Come non perdersi al Louvre: una semplice guida dall'ingresso all'uscita

Il Museo del Louvre è il museo più grande del mondo e per chi lo visita per la prima volta perdersi tra le sue sale è quasi una tradizione. Con oltre 35.000 opere d'arte, tre ali principali, diversi ingressi e numerosi piani, è facile trascorrere ore a vagare senza riuscire a vedere i capolavori che si desiderava ammirare.
La buona notizia è che evitare di perdersi al Louvre è semplice, se si entra con un piano ben preciso. Questa guida vi accompagnerà passo dopo passo dal vostro arrivo fino all'uscita, aiutandovi a scoprire le opere più importanti senza perdere tempo nei lunghi e intricati corridoi del museo.
Passaggio 1: Scegliete l'ingresso giusto
Molti visitatori si dirigono automaticamente verso la celebre piramide di vetro, ma non è sempre la scelta migliore. La piramide è iconica, ma è anche il punto in cui si formano generalmente le code più lunghe.
Per iniziare la visita in modo più tranquillo, valutate l'ingresso del Carrousel du Louvre, situato nel centro commerciale sotterraneo accanto al museo. Di solito è meno affollato e consente un accesso più rapido ai controlli di sicurezza e alla convalida dei biglietti.
Un'altra possibilità è l'ingresso Porte des Lions, spesso il più tranquillo, anche se talvolta viene chiuso a seconda della stagione.
Dopo aver superato i controlli di sicurezza e aver scannerizzato il biglietto, arriverete nella grande sala centrale sotto la piramide, dove molti visitatori iniziano a disorientarsi. Da qui si accede alle tre ali principali del museo.
Passaggio 2: Comprendete la disposizione delle tre ali prima di iniziare
Prima di dirigervi verso una sala, dedicate qualche minuto a capire la struttura del Louvre. Il museo è suddiviso in tre ali principali:
- Ala Denon – La più famosa, dove si trovano la Gioconda, la Vittoria Alata di Samotracia e numerosi capolavori della pittura italiana.
- Ala Sully – La parte più antica del museo, che ospita le antichità egizie e i resti della fortezza medievale del Louvre.
- Ala Richelieu – Celebre per le sculture francesi, gli Appartamenti di Napoleone III e le arti decorative.
La maggior parte dei visitatori corre subito verso l'Ala Denon, creando inevitabilmente grandi affollamenti. Sapere in anticipo dove si trovano le diverse ali vi permetterà di orientarvi con sicurezza, invece di vagare senza una direzione precisa.
Passaggio 3: Iniziate dai capolavori dell'Ala Denon
Dalla sala centrale sotto la piramide seguite le indicazioni per l'Ala Denon. Qui sono custodite molte delle opere più celebri del museo e iniziare da questa sezione vi consentirà di ammirarle prima dell'arrivo della folla.
Uno dei primi capolavori che incontrerete sarà la Vittoria Alata di Samotracia, esposta scenograficamente in cima a una monumentale scalinata. Oltre a essere una delle opere più spettacolari del Louvre, rappresenta anche un ottimo punto di riferimento per orientarsi nell'Ala Denon.
Proseguite poi verso le gallerie dedicate alla pittura italiana, dove è esposta la Gioconda. Aspettatevi molta gente, ma arrivando presto la visita sarà decisamente più piacevole.
Nelle vicinanze potrete ammirare anche celebri dipinti come La Libertà che guida il popolo e La Zattera della Medusa.
In genere un'ora è sufficiente per visitare le opere principali dell'Ala Denon.
Passaggio 4: Proseguite verso l'Ala Sully per scoprire la storia antica
Dopo aver visitato l'Ala Denon, tornate verso la zona centrale e seguite le indicazioni per l'Ala Sully.
Questa parte del museo offre un'atmosfera completamente diversa, poiché è dedicata alle antiche civiltà. Una delle sezioni più affascinanti è quella delle Antichità Egizie, che comprende statue, sarcofagi e migliaia di reperti storici.
Un altro punto di grande interesse è rappresentato dai resti della fortezza medievale del Louvre, situati al livello inferiore. Non tutti sanno che il Louvre nacque come fortezza, prima di diventare palazzo reale e infine museo.
L'Ala Sully è generalmente meno affollata e permette una visita più rilassata.
Passaggio 5: Visitate l'Ala Richelieu per architettura e scultura
L'ultima tappa del vostro itinerario dovrebbe essere l'Ala Richelieu, caratterizzata da un'atmosfera completamente diversa rispetto alle altre sezioni del museo.
Uno degli ambienti più spettacolari è la Cour Marly, un elegante cortile coperto da una grande struttura in vetro che ospita monumentali sculture francesi. La luce naturale che filtra dal tetto rende questo spazio uno dei migliori punti fotografici del Louvre.
Un'altra attrazione imperdibile sono gli Appartamenti di Napoleone III, dove potrete ammirare ambienti sontuosamente decorati con lampadari, dorature e raffinati arredi del XIX secolo.
Poiché molti visitatori si concentrano esclusivamente sulla Gioconda e sulla pittura italiana, l'Ala Richelieu offre spesso un'esperienza più tranquilla e spaziosa.
Passaggio 6: Utilizzate la mappa del museo in modo strategico
La mappa del Louvre è il vostro miglior alleato, ma bisogna sapere come usarla.
Invece di consultarla continuamente mentre camminate, fermatevi qualche istante all'inizio di ogni ala per capire dove vi trovate e dove sono collocate le opere principali. Seguire un percorso logico da un'ala all'altra vi eviterà inutili ritorni sui vostri passi.
Prestate inoltre attenzione alla segnaletica colorata del museo, che indica chiaramente la direzione delle diverse ali e dei vari livelli.
Passaggio 7: Sapere quando è il momento di uscire
Dopo aver esplorato le tre ali principali, la maggior parte dei visitatori avrà trascorso circa tre ore all'interno del museo. A questo punto è consigliabile tornare verso la sala centrale sotto la piramide, dalla quale si raggiungono facilmente tutte le uscite.
Se siete entrati dal Carrousel du Louvre, potete uscire dallo stesso accesso e raggiungere direttamente il centro commerciale sotterraneo. Se invece desiderate concludere la visita con l'immagine simbolo del museo, uscite attraverso la piramide e raggiungete il cortile esterno.
Consiglio finale: Non cercate di vedere tutto
Uno degli errori più comuni è cercare di visitare l'intero Louvre in una sola giornata. Il museo è semplicemente troppo grande.
Concentratevi invece sui principali capolavori di ciascuna ala, seguite un itinerario chiaro e concedetevi il tempo di apprezzare davvero le opere, invece di attraversare in fretta interminabili corridoi.
Con un piano semplice e una conoscenza di base della disposizione del museo, potrete visitare il Louvre con tranquillità evitando la sensazione di essere completamente disorientati.
Scegliendo l'ingresso più adatto, visitando le ali in un ordine logico e utilizzando la mappa in modo strategico, la vostra esperienza sarà molto più organizzata, efficiente e piacevole.
Commenti